il contratto di lavoro subordinato è l'accordo tra il datore di lavoro ed il lavoratore che offre la propria prestazione lavorativa dietro retribuzione del datore di lavoro;
si definisce lavoratore subordinato colui che "si obbliga mediante retribuzione a collaborare nell'impresa, prestando il proprio lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze e sotto la direzione dell'imprenditore";
si definisce datore di lavoro chi dà ad altri un lavoro alle proprie dipendenze dietro retribuzione. Non necessariamente un datore di lavoro è un imprenditore. Possono essere datori di lavoro tutti i soggetti di diritto: persone fisiche, imprenditori, società ecc..
Il rapporto di lavoro si instaura con la stipula del contratto di lavoro. Il contratto di lavoro può avere forma scritta o verbale. La legge prevede i casi in cui è obbligatoria la forma scritta al fine della validità del contratto.
(Art. 4-bis D. Lgs. 181/2000) All'atto dell'assunzione, prima dell'inizio della attività di lavoro, i datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti a consegnare ai lavoratori una copia della comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro. L'obbligo si intende assolto nel caso in cui il datore di lavoro consegni al lavoratore, prima dell'inizio dell'attività lavorativa, copia del contratto individuale di lavoro che contenga tutte le informazioni previste dal D. Lgs. 152/1997, ossia: