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  Servizi alle imprese L.68/99 * Computabilità in costanza rapp. lavoro
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Computo dei lavoratori in costanza dei rapporti di lavoro

 Lavoratori disabili in aziende 15-35 dipendenti
 Lavoratori disabili in costanza di rapporto di lavoro
 Lavoratori già disabili prima dell'instaurazione del rapporto di lavoro



a. LAVORATORI DISABILI IN AZIENDE 15-35 DIPENDENTI (delibera regionale n. 9/2000)
Il datore di lavoro pubblico e privato che ha alle proprie dipendenze un numero di lavoratori computabili compreso fra 15 e 35 ed ha assunto un lavoratore disabile tramite il collocamento ordinario può chiedere che venga riconosciuto nella quota di riserva in presenza delle seguenti condizioni:
1. l'assunzione è avvenuta anteriormente al 18 gennaio 2000, (data di entrata in vigore della L. 68/99);
2. la percentuale d'invalidità civile è almeno del 46%;
3. la percentuale d'invalidità da lavoro è almeno del 34% e la causa dell'invalidità non è addebitabile al datore di lavoro per inadempienza delle norme in materia di sicurezza ed igiene del lavoro.



PROCEDURA


I. Richiesta di computo da parte del datore di lavoro mediante invio on-line della richiesta attraverso il sistema COB-SINTESI oppure utilizzando l'apposito modulo (MOD7582) predisposto dall'Ufficio provinciale;


II. L'Ufficio, stante le condizioni sopra descritte, riconoscerà il lavoratore nella quota di riserva dal solo esame della documentazione cartacea allegata.


b. LAVORATORI DIVENUTI DISABILI IN COSTANZA DI RAPPORTO DI LAVORO (art. 4 L. 68/99 e art. 3.2 e 3.3 DPR333/2000)
Il datore di lavoro pubblico o privato può chiedere che venga riconosciuto nella quota di riserva il lavoratore dipendente divenuto disabile successivamente all'instaurazione del rapporto di lavoro in presenza delle seguenti condizioni:
1. la data di assunzione è antecedente la data del rilascio del verbale d'invalidità;
2. la percentuale d'invalidità civile è almeno del 60% oppure
3. la percentuale di invalidità da lavoro è almeno del 34% e la causa dell'invalidità non è addebitabile al datore di lavoro per inadempienza delle norme in materia di sicurezza ed igiene del lavoro.



PROCEDURA


I. Richiesta di computo da parte del datore di lavoro mediante invio on-line della richiesta attraverso il sistema COB-SINTESI oppure utilizzando l'apposito modulo (MOD7582) predisposto dall'Ufficio provinciale;



II. L'Ufficio, stante le condizioni sopra descritte, riconoscerà il lavoratore nella quota di riserva dal solo esame della documentazione cartacea allegata.



c. LAVORATORI GIA' DISABILI PRIMA DELL'INSTAURAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO (vedi legge 68/99 art. 4 comma 3 bis modificato dal dlgs 151/2015, a sua volta modificato dal DLGS del 24/09/2016 n. 185 art. 5)


Il datore di lavoro pubblico e privato può chiedere che venga riconosciuto nella quota di riserva il lavoratore dipendente, in possesso di invalidità civile o da lavoro, assunto tramite le procedure del collocamento ordinario in presenza delle seguenti condizioni:


1. la percentuale d'invalidità civile/lavoro PARI o SUPERIORE AL 60%  (lavoratori con disabilità di tipo fisico)


2. la percentuale d'invalidità civile/lavoro SUPERIORE AL 45%  (lavoratori con disabilità di tipo psichico e/o intellettivo)


3.  minorazioni ascritte dalla prima alla sesta categoria per invalidi di servizio


4. il lavoratore sottoscrive la richiesta.

Il datore del lavoro è tenuto a chiedere la visita di accertamento della compatibilità della mansione  a cui il lavoratore è adibito ( si veda CIRCOLARE MIN. LAVORO N. 33 DEL 17 FEBBRAIO 2016)

PROCEDURA


I. Richiesta di computo da parte del datore di lavoro mediante invio on-line della richiesta attraverso il sistema COB-SINTESI oppure utilizzando l'apposito modulo (MOD 7581) predisposto dall'Ufficio provinciale;


II. In questo caso, essendo la procedura più complessa, la norma prevede il coinvolgimento del Comitato Tecnico provinciale, il quale, se il verbale d'invalidità è datato prima dell'entrata in vigore della legge 68/99 (18.01.2000) interpella la Commissione medica competente per la visita di accertamento dell'invalidità e per la compatibilità del lavoratore alla mansione assegnata. Nel caso, invece, il verbale d'invalidità sia stato emesso successivamente a tale data, si potrà riconoscere la computabilità del lavoratore in quota di riserva sulla base della sola disamina della documentazione cartacea allegata.



 


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